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Le onde d’urto fanno male? Dolore e controindicazioni

Le onde d’urto sono una forma di trattamento fisioterapico utilizzata per prevenire, contenere e curare diverse condizioni dolorose, tra cui tendiniti, fasciti plantari e lesioni muscolari. Nonostante le loro note proprietà benefiche e la loro comprovata efficacia in ambito fisioterapico, molto spesso, prima di una seduta, vengono rivolte ai fisioterapisti le classiche domande: “Le onde d’urto fanno male? Proverò dolore durante il trattamento? Ci sono controindicazioni?”. In questo articolo risponderemo ai principali dubbi su questa terapia, indagando le reali sensazioni fisiche che si percepiscono durante la seduta terapeutica.

Terapia onde d’urto: a cosa serve?

La terapia con onde d’urto è una terapia non invasiva utilizzata per trattare diverse condizioni mediche dolorose a livello muscolo-scheletrico, articolare e tendineo. Consiste nell’utilizzo professionale di onde acustiche ad alta energia per stimolare la guarigione dei tessuti colpiti dai sintomi dolorosi.

Durante la seduta con lo specialista, l’apparecchio emette frequenze a bassa o ad alta intensità, a seconda dei casi, che vengono dirette verso la zona interessata, favorendo una serie di reazioni fisiologiche antalgiche, antinfiammatorie e antidolorifiche che stimolano efficacemente la guarigione dei tessuti ed alleviano il dolore.

Questa terapia serve principalmente per trattare:

  • Dolore al collo (cervicalgia)
  • Mal di schiena (dorsalgia, lombalgia, sciatalgia)
  • Traumi (colpo di frusta, colpo della strega)
  • Lesioni muscolari (strappi, stiramenti, crampi)
  • Dolore articolare (artrite, artrosi)
  • Tendiniti (tunnel carpale, tendinite alla spalla, tendinite al ginocchio)
  • Microlesioni ossee (fratture, distorsioni, lussazioni)
  • Cellulite (ritenzione idrica, linfonodi ostruiti)
  • Patologie muscolo-scheletriche croniche
  • Infortuni sportivi

Nella maggior parte dei casi, sarà il medico di base o il centro fisioterapico a cui ci si affida a proporre o prescrivere questo trattamento per risolvere il problema alla radice permettendo al paziente di ritrovare il suo benessere.

Le onde d’urto fanno male?

La domanda se le onde d’urto fanno male è una delle principali preoccupazioni dei pazienti che si rivolgono al proprio fisioterapista di fiducia. La risposta è no, non fanno male e non provocano alcun dolore né effetto collaterale. Si tratta infatti di una terapia perfettamente sicura, non invasiva e ben tollerata dai pazienti.

L’intensità dello strumento è sempre regolata dal fisioterapista all’inizio di ogni seduta con particolare attenzione all’area del corpo da trattare, alla condizione patologica diagnosticata e alla gravità dei sintomi dolorosi percepiti. Sarà proprio lo specialista a chiedere al paziente le sue sensazioni sull’intensità delle onde. In questo modo, grazie alla collaborazione tra paziente e specialista, è possibile calibrare la frequenza in maniera ottimale, combinando un’elevata efficacia con un’elevata tollerabilità della sensazione percettiva.

Nel caso in cui si dovesse avvertire anche una minima sensazione di dolore durante la terapia è importante comunicarlo tempestivamente allo specialista, che provvederà ad abbassare l’intensità dell’energia fino a trovare la calibrazione ottimale.

Qual è la sensazione percepita?

La maggior parte delle persone che ha già provato questa terapia descrive la sensazione come una semplice pressione, simile ad una serie di “colpetti” nella zona interessata. Questa percezione è transitoria e non lascia alcun segno sulla pelle. Al contrario, alcuni pazienti lo hanno descritto come un piacevole “picchiettio” distensivo e rilassante.

Esistono due principali tipologie di frequenze che, a loro volta, influiscono sulla percezione della pressione:

  • Le onde d’urto a bassa energia: sono utilizzate per trattare lesioni dei tessuti molli, come tendiniti e lesioni muscolari. Queste onde d’urto causano una sensazione di pressione o di colpetto, ma sono facilmente tollerabili e non causano alcun dolore.
  • Onde d’urto ad alta energia: sono utilizzate per trattare le patologie ossee, come le fratture da stress e l’osteonecrosi. Dovendo arrivare più in profondità, queste onde possono causare una sensazione più intensa, ma pur sempre tollerabile.

Per riassumere, possiamo dunque affermare che le onde d’urto non sono dolorose e non causano alcun effetto collaterale, ma al contrario, stimolano la guarigione delle zone afflitte da patologie, lesioni e condizioni che provocano un dolore acuto o cronico se non trattate.

Controindicazioni

La terapia con onde d’urto è generalmente ben tollerata e non presenta controindicazioni sui pazienti con un buono stato di salute generale. In ogni caso, è bene ricordare che questa terapia non è raccomandata per:

  • Donne in gravidanza
  • Persone con malattie cardiache
  • Pazienti con problemi vascolari
  • Persone con pacemaker (o altri dispositivi medici impiantati)
  • Pazienti con tumori

Inoltre, le onde non devono essere utilizzate sulle ferite aperte, sulle infezioni, sui lividi, sulle vene varicose e sul cranio o su altre aree sensibili, al fine di non compromettere e non danneggiare ulteriormente i tessuti affetti da traumi che richiedono terapie mediche differenti.

Al contrario, le zone del corpo più più indicate per questo trattamento fisioterapico sono sicuramente la schiena, le spalle, le anche, il retro del collo, le braccia, le gambe e le caviglie. In caso di dubbio, è importante consultare il proprio medico per determinare se la terapia è adatta per il proprio caso o se esistono valide alternative fisioterapiche.

Dolore dopo onde d’urto

Nel caso in cui si percepisca del dolore dopo le onde d’urto, è opportuno rivolgersi al proprio medico di base per approfondire la diagnosi e comprendere a fondo le cause del malessere. Se il dolore percepito dopo una seduta terapeutica peggiora diventando acuto, persistente o insopportabile, potrebbero nascondere condizioni patologiche più gravi che potrebbero richiedere un intervento medico.

Se si gode invece di buona salute e non si presenta alcuna problematica segnalata nel paragrafo delle controindicazioni, una leggera sensazione di fastidio dopo il trattamento è da considerarsi normale e non deve destare inutili preoccupazioni. Solitamente, la sensazione di fastidio sparisce in poche ore dalla seduta e non lascia alcun segno sulla cute.

Eventuali arrossamenti o sensazioni di formicolio sono infatti dovuti alla pressione esercitata dallo strumento elettromedicale e tendono a sparire in pochissimo tempo. Se non dovessero svanire entro poche ore, potrebbe significare che la frequenza utilizzata dallo specialista sia stata eccessiva e, perciò, si potrà semplicemente richiedere di abbassare la frequenza nella seduta successiva.

Per qualsiasi dubbio o informazione aggiuntiva riguardo ai possibili effetti collaterali dopo la terapia, è sempre consigliabile comunicarlo al proprio fisioterapista e, se necessario, rivolgersi al proprio medico di famiglia.

Efficacia del trattamento

La terapia con onde d’urto è stata ampiamente studiata per determinare la sua efficacia nel trattamento di diverse condizioni mediche. Gli studi hanno dimostrato che il trattamento è particolarmente efficace per la cura della tendinite, delle lesioni muscolari e del dolore lombare. Si è infatti dimostrata particolarmente efficace nel trattamento della tendinite del tendine d’Achille, del tendine del ginocchio, del tendine del gomito e del tendine del polso.

Gli studi clinici hanno anche dimostrato che le onde d’urto, se praticate con regolarità, sono in grado ridurre significativamente il dolore percepito e migliorare la funzione in queste condizioni. Inoltre, è stata efficace nel trattamento delle lesioni muscolari come strappi muscolari e lesioni del muscolo scheletrico. Anche il dolore lombare cronico è stato trattato con successo su moltissimi pazienti.

Per maggiori informazioni, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di base o al tuo fisioterapista di fiducia per valutare insieme il percorso terapeutico che più si adatta alle tue esigenze.

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