Chirurgia refrattiva: cos'è e quali tecniche utilizza
di Redazione
14/08/2018
Quando si ricorre alla chirurgia refrattiva?
I difetti citati nel primo paragrafo, di solito, possono essere risolti con l'uso di occhiali e/o lenti a contatto. E' consigliabile ricorrere alla chirurgia refrattiva in caso ci sia una non buona sopportazione di tali correzioni, come in pazienti con difetti forti o molto sbilanciati tra un occhio e l'altro, pazienti che soffrono di intolleranza alle lenti o pazienti per i quali l'uso di lenti costituisce un problema in ambito lavorativo. In ogni caso, non è ventato né sconsigliato ricorrere a questo tipo di interventi anche solo per liberarsi dal vincolo di utilizzare questi ausili. Il tipo e il valore del difetto naturalmente influiscono sul tipo di intervento, per cui è opportuno che prima dell'eventuale ricorso alla chirurgia un oculista provveda a fare una misurazione del difetto visivo, una topografia corneale, una pachimetria e infine una misurazione anche del diametro della pupilla. Queste misurazioni sono fondamentali anche e soprattutto per capire se il paziente può effettivamente essere sottoposto all'intervento, in quanto alcune condizioni pre-operatorie possono portare al non ottenimento del risultato previsto o addirittura a danni alla cornea. E' necessario, infatti, che l'oculista confermi uno spessore corneale sufficiente e un profilo di curvatura regolare, cosicché l'intervento del laser non vada ad indebolire troppo la cornea. Altro fattore per il quale è controindicato l'intervento è l'occhio secco, insieme a tutte le patologie della cornea. I chirurghi consigliano di effettuare gli interventi di chirurgia refrattiva tra i 25 e i 40 anni: questo intervallo esclude che i difetti della vista possano ancora peggiorare o che, in caso di età avanzata, possano comparire di nuovi; tra l'altro gli eventuali difetti visivi devono essersi stabilizzati già da uno-due anni e non essere troppo elevati (miopia non oltre 10-12 diottrie e ipermetropie non superiori a 5-6 diottrie). E' opportuno, inoltre, sospendere l'uso delle lenti a contatto per un lungo periodo prima di sottoporsi all'intervento (esse causano deformazioni alla cornea), evitare infezioni oculari come semplici congiuntiviti e non esporre gli occhi al vento, poiché anche una sola di queste condizioni può indurre complicanze. Per maggiori informazioni su ogni tipo di tecnica, potete consultare il sito https://www.oculistanizzola.it/chirurgia-refrattiva/.Articolo Precedente
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