Come prevenire la prostatite in giovane età
di Redazione
24/07/2021
La prostatite
Uno dei problemi principali che possono colpire la prostata, è caratterizzato appunto dalla prostatite, cioè un processo infiammatorio, che colpisce la suddetta ghiandola. Dal punto di vista epidemiologico, la prostatite è una patologia che colpisce ad ogni età, per diverse cause, ma principalmente è presente nella fascia di età che va da 30 a 50 anni. Può essere causata da una serie di fattori. Nel caso di una prostatite acuta (insorgenza rapida), il problema è frequentemente di natura batterica. Data la vicinanza tra prostata e ano, alcuni batteri intestinali, a causa di lesioni dell'intestino, possono arrivare alla prostata innescando un processo infiammatorio. Può anche essere il risultato di un rapporto sessuale fatto in modo scorretto (un rapporto anale non protetto) o il propagarsi di un infiammazione all'uretra (uretrite) o alla vescica (cistite). Può manifestarsi anche in modo cronico e in questi casi rimanere silente per poi acutizzarsi durante particolari situazioni di stress di vario genere.Fattori di rischio e sintomi
Vi sono dei fattori di rischio ben definiti che possono rendere maggiormente suscettibili a contrarre una prostatite. Per esempio l'alto livello di stress, i rapporti non protetti, presenza di infezione batterica, bere poca acqua, avere troppi partner sessuali o anche interventi alle vie urinarie o presenza di cateteri, possono aumentare tale infiammazione. I sintomi che ne susseguono sono vari e possono condurre il medico ad una diagnosi corretta. Il paziente può lamentare:- febbre;
- brividi;
- sensazione di malessere;
- dolore localizzato all'area pelvica o lombare (o in corrispondenza di ano e scroto);
- eiaculazione dolorosa;
- dolore durante i rapporti sessuali;
- problemi urinari di vario genere come minzione difficoltosa, urinare durante la notte, urinare frequentemente, minzione dolorosa. flusso urinario molto ridotto e difficoltà di svuotamento.
Diagnosi di prostatite
La diagnosi della prostatite viene effettuata sulla base di un indagine medica che terrà conto dei diversi sintomi e segni riportati dal paziente, che potrebbero portare ad un approfondimento urologo/andrologo. L'urologo può ricorrere a diverse tecniche di imaging (ecografia) o a diversi esami di tipo biochimico, come un esame delle urine, del sangue, esame dello sperma, che potrebbero portare a scoprire eventuali presenze di enzimi infiammatori o tracce batteriche, che unite ai sintomi permettono di stilare una diagnosi.Prevenzione della prostatite
In quanto come abbiamo osservato poc'anzi, la prostatite può portare a diversi disagi, è buona regola cercare di prevenire la sua comparsa. Fondamentalmente è abbastanza semplice. Basta seguire alcuni semplici consigli che diminuirebbero notevolmente la probabilità, come:- bere molta acqua per facilitare l'eliminazione di tossine e purificare le vie urinarie
- effettuare solo rapporti sessuali protetti
- fare delle visite periodiche dall'urologo (specialmente dopo i 40 anni)
- condurre una dieta sana, possibilmente povera di sale
- informare il medico di fiducia alla comparsa dei primi sintomi, soprattutto se correlati all'apparato urinario
- condurre uno stile di vita attivo
Integratori alimentari per facilitare la funzione fisiologica della prostata
Spesso però, la sola nutrizione, non è sufficiente a soddisfare completamente il fabbisogno giornaliero di sostanze nutritive. In questi casi, possiamo ricorre a degli integratori appositi per massimizzare la salute prostatica. Uno di questi è Urotrin Prostata. Urotrin è un integratore alimentare, che abbinato ad una dieta corretta permette di massimizzarne gli effetti e preservare la salute della prostata. In particolare, si è dimostrato utile nel trattamento di bruciori intimi, deficit di erezione e difficoltà urinarie. La sua composizione è totalmente di origine vegetale ed è caratterizzata da Mirtillo rosso, Camomilla, Ortica e Pino, che lavorando insieme, regolarizzano la funzione della ghiandola prostatica. Il dosaggio prevede una capsula, due volte al giorno (preferibilmente mattina e sera), accompagnata da un bicchiere d'acqua. Sebbene sia di origine vegetale, prima di ricorrere al suo utilizzo, è buona cosa avere una parere medico. Per il resto, essendo un integratore di libera vendita può essere comprato in qualsiasi farmacia o erboristeria o ritirato online da diversi siti del settore. In conclusione, non bisogna mai sottovalutare alcuni sintomi premonitori e recarsi dal medico non appena si avvertono sensazioni diverse rispetto alla norma, correlate all'apparato urinario. Ancor più importante è dedicarsi ad evitare la comparsa di tali sintomi, incentivando una buona nutrizione, una continua protezione durante i rapporti sessuali e mantenendosi fisicamente attivi (almeno 150 minuti di attività fisica alla settimana) in modo da mantenere in salute la vostra prostata.Articolo Precedente
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